Note a margine n. 448

capa

CENTO, MILLE CAPALBIO DEGLI ACCOGLIONI

Vengano pure altri cento, mille Capalbio e assimilati, dove si rilassano le similpensanti teste di politicazzo impoltronate per caso invito domino e caparbi asserragliati a palazzo prohibente domino. Qualche disperato, con le palle al limite di rottura, è arrivato a proporre: paghiamoli ugualmente, ma teniamoli fuori, lontani, dove non possano più fare danno.
Sono anni che la gente – ultima preghiera della sera e primo pensiero al risveglio dopo sogni tormentati – gli augura a ripetizione di vedersi pisciare e defecare sottocasa nel giardinetto che nemmeno una zanzara è ammessa, vedersi occupato il panorama dai panni puzzolenti nel raggio del vista mare a pochi passi dai balconcini ingeraniati che fanno tanto colore e gli scikkosisx non si possono più stendere al sole in décolleté. Ora gli accoglioni protestano il NIMBY. Si fottano. Altro che un paio di ricorsi al Tar.
Ben vengano a farglielo toccare con mano: quello sguardo ammonitore dei giovani maschioni scampati alle tempeste sui barconi ma tuttora in piena tempesta ormonale, significativo del “se te beccare io te inchiappettare”, tanto ‘essere soltanto per questioni di cultura’, come si sentenzia da parte di qualche lumen iuris secondo l’ assist dell’ ultima trovata esimente del neo filone giurisprudenziale. Ispirata dal genio difensivo dei mediatori culturali del cazzo fomentatori dell’ antitalianità. Le forze dell’ ordine sono comandate solo a manganellare i residenti che protestano, massaie e anziani che con un sitting innocuo difendono un minimo di vivibilità delle loro famiglie.
Gli riempiano di deiezioni fetide e vomiti acidi i posti-macchina della stradella privata riservati ai fuori strada e suv, scavino tangenziali rigagnoli a cielo aperto dove scorre di tutto tranne le barchette di carta surrogate da stronzi galleggianti ad libitum. E la sfrenata libidine della bonanza di questi campionissimi del subintelletto prenda pure consapevolezza che prima o poi tocca pure a loro, l’ invasione destinata a sostituire gli italiani è dove cojo cojo. La teoria delle porte spalancate concertata dalla triade Bol.Berg.Kye. porta anche queste spine accanto alle rose sparse sotto i piedi dei conquistatori da quelle incentivanti bocche-sbocco encefallico a folle.
E’ fin troppo evidente che il fenomeno è sfuggito di mano ai cialtroni ed è passato tutto nelle mani delle cooperative affaristiche. I primi non sanno più che fare (se mai l’ hanno saputo), le seconde si affrettano ad investire a man bassa prima che finisca la pacchia. Si fa fatica a scacciare il sospetto di una combine, nemmeno tanto dissimulata. Tuttavia, si avvicina il tempo in cui l’aria può cambiare e magari viene un governo doc che si occupi degli italiani e metta subito fuori commercio la carne umana. E, se del caso, abbia gli attributi di sfanculare la UE con tutti i suoi castranti divieti e imposizioni. Per gli abusi consentiti. Perché diciamocelo, di questo passo, qui finisce molto male.

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5 risposte a Note a margine n. 448

  1. Zanoids 1980 ha detto:

    Caro Prof. concordo su tutto e complimenti per il solito stile anche quando va sul lessico…nazionalopolare. Abbraccio

  2. Manfredo ha detto:

    Confermo gli apprezzamenti precedenti verso un osservatore davvero attento e capace di acute riflessioni. Per non dire del gusto con cui vengono espresse. Continuerò a leggere

  3. Fernet ha detto:

    Visto che mi ci tirate per i capelli, allora devo rimarcare che evidentemente vi siete lasciati sfuggire un altro paio di perle: sbocco encefallico (a diversi centimetri di distanza da quello encefalico), per non dire ‘ per gli abusi consentiti’ che ottimamente illustra il metodo permissivo degli abusi da parte di Paesi e individui a danno degli Italiani. Devo confessare che questi rilievi di pregio filologico mi affascinano, ma non mi provocate nel mio campo…Ciao ciao. Bravo Prof. Lamacchia

  4. Aldo ha detto:

    Stefano ok, ma gli accoglioni non li vogliamo mettere nel vocabolario della Crusca? Vai! prof

  5. Stefano ha detto:

    Sulla sommità del pinnacolo più alto di questo pensiero svetta. a buon diritto, quel neologismo da tesaurizzare perché sintetizza amabilmente il tutto: Sfanculare la UE. E’ genialità espressiva che si fa letteratura… Per tutto il resto, come non convenire con lei caro prof?..

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