Note a margine n. 364

mercatino

AL MERCATO DI PIZZIGHETTONE

EXPO, non dici un prospero. E di tutto di più. Certo che pure un ‘parco buoi’ ci vorrebbe, riservato ai non addicibili ai lavori ma che si stanziano nei pressi, ognuno accreditandosi per una peculiare specialità; in fine dei conti, siamo ad una mostra e l’ assortimento deve esser il più ampio possibile. E, quanto a quest’ ultimo, non sfiguriamo davvero, disponiamo di una vasta tipologia umana; magari, siamo un po’ scarsi nel settore onesti e i capaci sono quasi introvabili. Potremmo rimediare con qualche imitazione, ma gli originali sarebbero meglio. Ma le risorse della nostra fantasia è compensativa,eccelliamo in buffoni che si buttano in politica e di politici che fanno i buffoni, c’ è chi ci mette le mani, chi la faccia e chi il culo. Padiglione recintato riservato ai traditori, petomani e incontinenti. Chi ci può mettere solo lingua e allora scrive commenti, in mancanza di un paese del fare ci dobbiamo sorbire un Paese del chiacchierare, del supporre, del perseguitare, del dagli all’ untore; cambiamo repubbliche come gli abiti di stagione ma ogni volta scopriamo che ci vanno sempre più stretti. Oh che bel castello, dirondiro dirondello. Ci vorrebbe una mostra permanente ed una itinerante: quota di accesso e di partecipazione a prezzi popolari per le male lingue che, se anche si limitano a spargere disordinatamente i propri rifiuti solidi organici, devono aver scoperto in questo il modo di sentirsi qualcuno. Ognuno ha il suo pizzo di cielo. Ognuno ha il suo pizzo di cielo e si scorda che l’attende, più certo, un pezzo di terra. Le stelle stanno a guardare. E tacciono, sembra. Sembra soltanto; io penso che parlino di nascosto o con i pizzini di Stato.

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3 risposte a Note a margine n. 364

  1. helena ha detto:

    Si’; si riferisce proprio a “quello”! ma anche lui ha i suoi schiribizzi , e vuole sentirsi un po’ romantico, ed eccolo stralcio di cielo lassu’ tra le stelle, e oggettino peccaminoso esposto quaggiu’ sulla bancarella di un mercatino.
    Facciamo uno sforzo, e perdoniamolo; magari, chissa’, ci guadagnassimo un pezzo di cielo…

  2. Margot ha detto:

    Pizzo di cielo; Non si riferisce al “pizzo”, tangente imposta?

  3. helena ha detto:

    Lascia un commento! eh gia’: non dici mica un prospero, che poi e’ un lemma romano quasi in via di estinzione; e invece qui nella nota ci sono tante cose vive e prospere, dai misteriosi merletti ai pizzi piu’ intriganti, roba da faire tourner la tete al disonesto ammiratore. La cosa e’ oscura, lo so, ma tale deve restare per prudenza, perche’ perfino le stelle non sanno tacere con il loro fracasso di piccole luci, per non farsi sentire.

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