Note a margine n. 148

STAMBATE

All’ annuncio di Berlusca di ritornare a candidarsi, qualcuno si è agghiacciato; Elmiki, invece, da buon vecchio barese, lamenta l’ esclusione di questa sua città del sud dalla fortuna di avere in cartellone pure lei spettacoli da grande richiamo. É inutile: “fortuna e stambate n’gule viate a ce l’ ave!”
Però; non si sa mai. Mai dire mai. Noi baresi abbiamo San Nicola dalla nostra…e giochiamo in casa. Potrebbe sempre uscire una imputazione di traffico abusivo di cozze nere tra Palese e Santo Spirito…

L’ANNUNCIO

L’annuncio di berlusca e del suo ritorno,
così tanto “agghiacciante” per il Bersani,
ha già fatto subbuglio e ha messo scorno
per ieri, oggi, domani agli accalappiacani,
e per acquietar le fazioni dei perdigiorno
si convocano lui, familiari e compaesani.
Per il momento, si chiamano a testimoni;
poi, si vedrà, seguiranno le imputazioni.
Un’ altra stagione della caccia si è aperta,
questo film l’ abbiamo già visto, è certa
la continuazione, lo spettacolo, il finale:
tutto sarà lo stesso, tutto sarà tale e quale.
Dicono a Palermo: “Quell’ uomo è mio!”;
“No-risponde Milano-ed io niente sono?”
E Napoli si offende e grida:“ma perdio!
Mo’ non ci provate, io non l’ abbandono,
Di diritto spetta a me! Reclamo il rinvio!”
Soltanto Bari rimane esclusa e sotto tono.
Ah, se San Nicola e Michele l’ Emiliano
patroni di miracolo, ci dessero una mano!
Immaginate che show, che grande turismo,
col richiamo d’un processo e bolscevismo?
Soltanto Roma rimane proprio indifferente:
lei, già così, attira turisti, è ok, è attraente,
non le serve lo spettacolo, è strafottente,
e di altro sollazzo non se ne fotte niente!

Elmiki

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Una risposta a Note a margine n. 148

  1. helena ha detto:

    Malgrado il caldo speciale, nel senso piu’ negativo della parola, di questo anche mio specialissimo Paese, ti vedo, ti leggo e ti scrivo, come suggerisce questa finestra-spazio aperta, simile ad un gentile invito a respirare una ventata d’aria fresca. E’ la simpatia, e’ una cosa grande che non si spiega, vola libera come il pensiero, e si posa dove piu’ le piace. Si, Elmiki, finalmente! come sempre hai tanta ragione, ma questa volta il Mare ha di fronte e distesa la magnifica Bari, e l’accoglie come uno specchio orgoglioso di poter rimandare agli occhi di chi sta affascinato a guardare lo spettacolo di tanta acqua, le immagini ondeggianti delle Montagne di Bari: sono i monumenti delle sue tradizioni, della sua cultura che hanno fatto innamorare letterati, artisti, uomini d’affari, che hanno voluto aggiungersi, partecipare, ed anche un po’ confondersi tra la gente delle sue strade, a quella che frequenta i magnifici Palazzi del giorno e a quella degli stupendi Palazzi della notte.

    BBARE LA ZITA ME’

    U amore mi’ si’ ttu.
    I’ penze semb’ a tte’
    Bbare du core mi’
    Tu si’ la zita me’

    E qquann’ arrive magge
    I’ senghe atturn’ a mme’
    Ca l’arie, mare e rrose
    Addorene de te’.

    Alfredo Giovine 1907 – 1995

    ” Lo stesso mare ” dice e scrive Amos Oz. Si’, lo stesso mare, pero’ dico io, che vivo qui, con immagini ondeggianti di Montagne completamente diverse; pero’ vi amero’ lo stesso.

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